AMD Vision Technology Una piccola rivoluzione per AMD, che lancia un nuovo brand, Vision Technology. L’obiettivo principale di Vision è aiutare il consumatore a scegliere il computer più indicato secondo le proprie esigenze. L’utente finale, infatti, percepisce sempre meno i contenuti tecnici della CPU e della GPU, districandosi con difficoltà nella marea di sigle, numeri, e specifiche.

La nuova strategia di AMD punta ora a superare la solita sfilza di loghi e sigle. Il consumatore, quello vero, è disorientato, così si rende necessario un nuovo modo di comunicare, una strategia adottata sia ai punti vendita, sia con i partner strategici di AMD. In ogni caso, presso i primi, i prodotti con tecnologia AMD Vision saranno supportati da pannelli informativi, con l’elenco dettagliato delle caratteristiche tecniche, almeno per i primi tempi, così da “guidare” l’utente finale.

Tutti i loghi e le sigle finiranno dentro il brand Vision, differenziato su tre livelli: Basic, Premium e Ultimate. Le tre fasce rispecchiano il diverso uso del PC da parte dell’utente, che spazia dalla semplice fruizione (Basic: visione foto e filmati, mail, Web, ascolto di musica), fino alla creazione dei contenuti (Premium e Ultimate: registrare la TV in tempo reale, giocare on-line, modificare/mixare la musica, fotoritocco avanzato, creare podcast).

Per il primo trimestre del 2010 si attende un primo step evolutivo, con il quarto livello high-end, denominato Vision Black, per offrire le massime capacità prestazionali ricercate, principalmente, sui PC desktop.

Vision Technology

AMD Vision Technology trova applicazione ideale anche sui netbook e notebook di prossima generazione, che rappresentano la prima applicazione pratica della nuova piattaforma. Saranno disponibili a Natale e in concomitanza con il lancio del sistema operativo Microsoft Windows 7.

Tra i partner che hanno deciso di supportare con entusiasmo Vision, ci sono Acer, che, in un evento ad hoc , ha permesso alla stampa non solo di toccare con mano i nuovi notebook e netbook, ma anche di verificare le potenzialità della piattaforma AMD in ambito mainstream e massima portabilità.

In tale contesto, sono stati anche presentati quattro notebook. Il Ferrari One, netbook al top in fatto di leggerezza, contenuti tecnici ed estetica, appartiene alla piattaforma Vision Basic (per i maniaci di clock e tecnologie, diciamo che si basa su una CPU Athlon X2 Dual L310 da 1,2 GHz, con schermo LED da 11,6″ e risoluzione di 1.366×768 pixel in formato 16:9). Vision Premium è, invece, la base per Aspire 5538: sottile, elegante, con una batteria a durata migliorata (fino a 9 ore dichiarate), è pensato per coniugare divertimento, leggerezza e stile. Con chipset AMD M780 G, prevede due allestimenti: con processore Ahtlon X2 dual-core L310 o Ahtlon 64 single-core TF20. Acer Aspire 5543 e 7540, infine, sono dedicati al divertimento e al multimedia. A seconda degli allestimenti, integrano tecnologia Vision Premium o Vision Ultimate mentre sono tre i livelli disponibili in fatto di CPU, sempre con chipset M880G: Turion II Ultra dual-core, Turion II dual-core e Athlon II dual-core.

Acer Ferrari One

Come dimostrato ai giornalisti, il connubio di Vision Technology con Windows 7 e le nuove utility Fusion Media Explorer e Fusion Utility for Mobility permette, inoltre, di godere al meglio dei contenuti multimediali (codifica video e audio più veloce, riproduzione di qualità superiore per i contenuti audio e video HD) e di migliorare la portabilità a livelli mai raggiunti prima per AMD, attraverso consumi ridotti, gestione migliorata dei processi in background e un design ultra-sottile.

Il viaggio di AMD Vision è appena iniziato, e sarà sicuramente lungo, ma l’intenzione, ampiamente condivisibile, è portare l’utente a scegliere con responsabilità, non secondo cache o clock, ma semplicemente sulla base delle proprie esigenze.

Potrete toccare con mano Vision dal 22 ottobre, quando i partner OEM di AMD renderanno disponibili le proprie offerte sul mercato.

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