PSPgoLa nuova versione “Go” della PlayStation Portable, il cui debutto nei negozi specializzati è atteso per il prossimo 1° ottobre al prezzo di 249,99 euro, si appresta a raggiungere il pubblico italiano, dopo la presentazione ufficiale di Sony in occasione dell’E3 di Los Angeles del giugno scorso. Le novità? Design, dimensioni e un nuovo modo di acquistare videogiochi, solo tramite download dalla rete.

Più sottile (69 mm), leggera (158 gr) e maneggevole della versione PSP-3000 attualmente in commercio, la PSPgo - disponibile nelle due differenti colorazioni Piano Black e Pearl White - sembra progettata su misura per tutti coloro che non vogliono rinunciare al piacere del digital entertainment in qualunque luogo si trovino. Dall’aspetto più di un moderno smartphone che di una console di gioco portatile, la PSP Go sta comodamente nella tasca posteriore dei pantaloni grazie ai suoi 128mm di lunghezza e, cosa più importante, nel palmo della mano a dita racchiuse.

La superficie è liscia e gradevole al tatto, essendo stati ridotti al minimo bordi e spigolature, e il giusto connubio tra parti in metallo zigrinato e parti in materiale plastico fanno apparire la nuova console portatile Sony un oggetto hi-tech di particolare eleganza e raffinatezza. I comandi principali sono a scomparsa, installati su una slide bar scorrevole al di sotto dello schermo.

Una volta aperta, la console è facilmente utilizzabile con entrambe le mani, anche se la ridotta vicinanza tra pulsanti direzionali e pulsanti d’azione - entrambi al di sotto dello schermo - è meno agevole della tradizionale posizione a lato del display; scomodità che è però in parte controbilanciata dall’estrema sensibilità dei tasti. Anche i due tasti dorsali a grilletto Left e Right sono stati ridotti di dimensioni, facendone guadagnare il design, ma togliendo agilità e velocità alle operazioni di gioco.

Il display, da 3,8 pollici di diagonale in formato wide 16:9 (480 x 272 pixel con circa 16.770.000 colori), è particolarmente chiaro e luminoso e in grado di assicurare ottime performance anche con filmati ricchi di scene in movimento. Anche l’angolo di visione è stato potenziato, riuscendo a mantenere una più che discreta visibilità ai vari movimenti della mano. Discrete sono anche le proprietà audio, più apprezzabili sicuramente in cuffia che in campo aperto, in particolar modo se si staziona in un ambiente particolarmente affollato e rumoroso. A schermo chiuso, sul display vengono invece visualizzate ulteriori applicazioni come, ad esempio, l’orologio e il calendario.

All’avanguardia la dotazione hardware su cui è basata la console, con una CPU interna da 333 MHz e una memoria principale da 64 MB. Come ampiamente preannunciato, il drive UMD (Universal Media Disc) è stato sostituito da una flash memory interna di 16 GB (espandibile mediante Memory Stick Micro M2) in cui memorizzare giochi e contenuti audio video. Punto dolente, quest’ultimo, per tutti i possessori delle precedenti versioni di PSP che hanno accumulato nel tempo giochi e film nel formato UMD, anche se Sony ha recentemente annunciato una sorta di programma di “rimborso” per questi ultimi, che consentirà di scaricare gratuitamente 3 giochi a chi è in grado di dimostrare di possedere una vecchia PSP con almeno un gioco su UMD. Tutti i contenuti e le nuove applicazioni per la PSP Go possono essere scaricati direttamente dal servizio online PlayStation Network; in concomitanza con l’uscita sul mercato della console, saranno anche disponibili i “Minis”, una nuova offerta di giochi di diversi generi (più di 50 titoli entro la fine del 2009), caratterizzati da un gameplay semplice ed immediato.

Ampie anche le modalità di connessione, con la presenza di una porta USB 2.0 e della tecnologia Bluetooth, in grado di permettere l’interconnessione con il telecomando della PS3 durante la proiezione di contenuti video in TV attraverso la PSP stessa, e del Wi-Fi, capace di dar vita al collegamento con 16 diverse console. Il collegamento con il PC avviene per mezzo della piattaforma Media Go, disponibile nel CD di installazione.

Altra novità è la funzione di gioco in pausa, che permette di utilizzare usare la Cross Media Bar (così è denominata l’interfaccia di navigazione utilizzata da PS3 e PSP) mentre il gioco è temporaneamente fermo. Grande delusione: la mancanza della fotocamera integrata, la cui presenza era stata anticipata da innumerevoli rumors in rete.

Tags:

Commenti

Scrivi il tuo commento

Altre recensioni