Gran fermento all’Intel Developer Forum di San Francisco, dove i grandi passi avanti della tecnologia non si sono fatti attendere, insieme alle ipotesi sugli sviluppi futuri. Gli eventi di maggior risalto sono stati la presentazione dei primi microprocessori a 32 nanometri, previsti in commercio per l’ultimo quarto del 2009, della microarchitettura Sandy Bridge e dei futuri chip con processo a 22 nanometri.
E’ stato proprio Paul Otellini, President e CEO di Intel, a presentare un wafer di silicio contenente i primi chip funzionanti basati sulla tecnologia di processo a 22 nm che verranno utilizzati nei futuri microprocessori Intel.
Otellini ha affermato:
“Abbiamo avviato la produzione del primo processore a 32 nm finora disponibile, che rappresenta anche il primo processore a elevate prestazioni con la grafica integrata nella CPU. Allo stesso tempo, stiamo già ottenendo progressi significativi con lo sviluppo della tecnologia di produzione a 22 nm, realizzando chip funzionanti che prepareranno il terreno per la produzione di processori ancora più potenti e evoluti.”
Nello specifico, il wafer presentato da Otellini è costituito da un singolo die contenente ben 364 milioni di bit di memoria SRAM da 0,092 micron quadrati, e include oltre 2,9 miliardi di transistor che rappresentano i circuiti di logica integrati.
Pronti invece per l’avvio di produzione i processori a 32 nm, per i quali i wafer sono già in lavorazione negli impianti. I Westmere sono i primi processore Intel in assoluto a integrare il die di grafica direttamente nel package del processore. Inoltre, supportano la tecnologia Intel Turbo Boost e la tecnologia Hyper-Threading ed includono nuove istruzioni AES (Advanced Encryption Standard) per velocizzare la crittografia e la de crittografia dei dati.
La roadmap prevede, subito dopo Westmere, l’integrazione dei chip con i processori a 32 nanometri (il cui nome in codice è Sandy Bridge), equipaggiati con core di grafica Intel di sesta generazione sullo stesso die e comprendenti istruzioni AVX per il software in virgola mobile, video e a elaborazione intensiva disponibile in generale nelle applicazioni multimediali.
Per quanto riguarda il settore mobile, Intel ha lanciato l’Intel Atom Developer Program per fornitori di software indipendenti (ISV) e sviluppatori, un programma che rappresenta per gli sviluppatori una struttura per creare e vendere applicazioni software per netbook, con il supporto di palmari e smartphone. Grazie a questo programma, gli sviluppatori possono acquisire licenze di strumenti di sviluppo e moduli di applicazioni direttamente da altri sviluppatori indipendenti e ISV, al fine di ridurre i costi generali e di semplificare la creazione di nuove applicazioni.
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