Palm, nota azienda statunitense produttrice di palmari, cerca di conquistare una fetta di mercato nel mondo “personal” grazie a Palm Pre, un palmare full touch dalle caratteristiche davvero interessanti. Il suo arrivo in Italia non è ancora certo, ma i più ottimisti sperano che entro qualche mese riusciremo a vedere il prodotto disponile anche nel nostro Paese.
Il design è davvero accattivante ed elegante: il Palm Pre ha una forma ovale e la sensazione di ergonomia ricorda quella di un sasso smussato in tutti gli angoli dall’usura. Per fortuna il peso ed i materiali non hanno nulla a che vedere con la pietra, in quanto il dispositivo pesa circa 130 grammi ed è realizzato con plastiche nere e lucide. Le superfici lucide esaltano l’eleganza del dispositivo, ma i maniaci della pulizia dovranno rimuovere spesso, con un panno, le tante impronte digitali che facilmente attecchiscono sulle superfici. Il materiale plastico, poi, dona una sensazione di poca robustezza, che viene però cancellata in parte dall’ottimo assemblaggio: usando il prodotto, infatti, non si sentono rumori o scricchiolii di sorta.
Il Palm Pre è uno slide-phone visto che, facendo una leggere pressione verso l’alto, sveliamo una tastiera QWERTY fisica in pieno stile BlackBerry: la digitazione risulta comoda grazie ai tasti bombati anche se bisogna prima abituarsi alle dimensioni un po’ troppo ridotte di questi ultimi.
Nel dorsale sinistro troviamo le leve per la regolazione dei volumi, mentre quello opposto ospita il plug USB. Nella parte superiore troviamo il plug per i jack da 3,5 mm e un comodo pulsante che ci permette di settare il telefono in modalità silenziosa. L’angolo in alto a destra, infine, ospita il pulsante di accensione/stand-by.
Frontalmente non abbiamo dispositivi di input visibili: la maggior parte dello spazio è occupato dal display touchscreen capacitivo da 3,1 pollici, sormontato dall’altoparlante; sotto il display troviamo un solo pulsante centrale con delle superfici accanto completamente spoglie. In realtà, tali superfici sono anch’esse sensibili al tocco e tramite lo scorrere del dito possiamo trasmettere alcuni comandi: per tornare indietro nei menù, ad esempio, basterà far scorrere il dito da destra verso sinistra; il passaggio ci verrà notificato tramite del led bianchi circolari.
Passiamo all’usabilità: l’ottimo schermo touch e il software in dotazione permettono un uso pratico, divertente e veloce del dispositivo a costo di una personalizzazione limitata; 4 icone non editabili posizionate nella parte bassa dello schermo ci faranno da scorciatoie per le azioni più comuni, mentre il classico menù è raggiungibile cliccando un quinto pulsante a video, posto accanto agli altri, oppure tramite il tasto fisico centrale.
Possiamo spostare, ma non eliminare, le icone presenti nelle tre pagine di menù, mentre sarà davvero pratico chiudere un’applicazione semplicemente spostandola verso l’alto. Ogni menù è contestualizzato in base alle opzioni disponibili e possiamo anche lasciare aperte in background varie applicazioni, che saranno messe sul desktop in versione rimpicciolita e si potranno scorrere a carosello. Buona anche la gestione dei contatti: ogni voce, infatti, è l’unione dei vari profili Google e Facebook disponibili per quel contatto.
La multimedialità è buona, ma non eccellente, visto che la fotocamera da 3 Megapixel posta sul retro non registra video; inoltre, il software non permette di editare le foto catturate né mette a disposizione effetti o quant’altro, a parte l’On-Off del flashled, durante le fasi di scatto. Sempre sul retro del dispositivo è inoltre presente un altoparlante per il vivavoce: questo riproduce in modo piacevole i suoni, anche se a volume non altissimo.
Il reparto connessioni prevede, oltre lo standard GSM Quad Band, il Wi-Fi, il Bluetooth, l’UMTS e l’HSDPA: da segnalare che le connessioni sono facilmente selezionabili cliccando sull’antenna che notifica la ricezione del segnale sul display: si aprirà così un menù a tendina che elencherà le connessioni attivabili.
Davvero veloce il browser web: sia con connessione Wi-Fi che con HSDPA, il programma di navigazione web è rapido sia nel caricamento che nel render delle pagine web; grazie al supporto multitouch possiamo facilmente zoomare avanti ed indietro le pagine, oppure cliccando due volte possiamo centrare un link d’interesse. Anche l’accelerometro si comporta bene e difficilmente interpreta male o tarda a rispondere alle sollecitazioni fisiche.
Due le pecche maggiori riscontrate: la prima è una quasi totale assenza di notifiche quando il telefono è in stand-by: quando riceviamo, ad esempio, un SMS, il dispositivo si illuminerà un attimo per segnalare l’evento e poi nulla più. La seconda critica va rivolta alla batteria, che non sorprende per i parametri di autonomia. Utilizzando il dispositivo in modo frequente (come nel caso di chi ci lavorerà tutto il giorno), la carica arriva a stento a fine giornata.
In definitiva, il Palm Pre è un buon dispositivo, con alcuni difetti da “prodotto giovane”: non è infatti da escludere che, tramite un aggiornamento firmware, Palm risolva qualche problema prima della commercializzazione italiana.
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