Tutti i test effettuati sino a poco tempo fa, mostravano come, in fatto di qualità, un televisore al plasma fosse in grado di generare un’immagine migliore di un LCD. Non tutti concordano con questa tesi, ma ciò che abbiamo riportato è il risultato di prove sul campo e il giudizio di gran parte degli utenti che hanno partecipato ai test.
Il vantaggio dei televisori al plasma, rispetto agli LCD, è dato soprattutto dalla capacità di generare un nero più… nero. Questo vuol dire avere a disposizione un numero maggiore di sfumature nelle scene più scure e poter godere di immagini più tridimensionali.
Sino a ora, o meglio, sino a poco tempo fa, tutti i televisori LCD generavano luce tramite lampade CCFL. In pratica si tratta di tubi luminosi a fluorescenza, simili a dei tubi al neon in grado di produrre una luminosità costante. In particolare, restano accesi anche quando l’immagine sullo schermo è molto scura.
Il singolo pixel di uno schermo LCD è formato da una sorta di specchio, il cui orientamento permette di far passare più o meno luce. Il fatto che la lampada CCFL rimanga, comunque, sempre accesa, causa una riproduzione del nero non perfetta, il quale tende, piuttosto, al grigio molto scuro.
Samsung, ma anche altre aziende tra cui Sony, si sta muovendo verso questa direzione e ha introdotto da qualche tempo sul mercato i sui televisori LCD a tecnologia LED. In questo caso la luce è generata da tutta una serie di lampade LED disposte lungo il bordo dello schermo e, per tale motivo, questa tecnologia è chiamata LCD Edge. I vetri del pannello sono utilizzati come una vera e propria guida per la propagazione della luce tramite un processo che ricorda, molto da vicino, quello della diffusione tramite fibre ottiche.
Quali vantaggi effettivi porta? Per prima cosa l’ingombro. Le dimensioni delle lampade CCFL sono notevolmente maggiori tanto che i televisori Samsung delle nuove serie 6000, 7000 e 8000 a LED possono vantare uno spessore inferiore ai tre centimetri!
Ma non è tutto. I LED generano una luce più bianca, rispetto a quella tendente al blu o al rosso (secondo la tipologia di lampade utilizzate) dell’illuminazione LCD tradizionale. Ciò vuol dire la garanzia di avere colori più realistici e naturali. Per non parlare, poi, della capacità di visualizzare un nero molto scuro ed efficace.
Considerando tutti questi fattori, viene da chiedersi se la supremazia del plasma possa ancora avere un senso. Probabilmente siamo a un vero e proprio giro di boa che potrebbe definitivamente consacrare l’affermazione della tecnologia LCD su quella al plasma poiché, già ora, sono proprio i televisori LCD a dominare il mercato.
Ovviamente, un livello tecnologico così evoluto ha un suo prezzo. I televisori LCD LED costano di più, ma sempre meno dei migliori plasma, come ad esempio la serie Kuro della Pioneer, comunque ormai destinata all’estinzione poiché l’azienda giapponese ha deciso di uscire dal mercato delle TV.
Per il dopo estate sono comunque previste altre novità. La futura serie 9000 della Samsung sembra promettere scintille e, se son rose, sicuramente fioriranno!
Commenti
Scrivi il tuo commento
» (1)
E come la mettiamo con la velocità di refresh e l’ “effetto scia”, altro annoso problema del LCD rispetto al plasma?
(Domanda sincera, non so la risposta)
di Sbalky - 10 Luglio 2009 - 12:24
» (2)
La situazione è migliorata di molto e in maniera rilevante. Ovviamente ciò è vero, soprattutto, per gli LCD top di gamma.
di Giuliano Boschi - 20 Luglio 2009 - 10:49
» (3)
la velocità di refresh non è piu un problema, gli ultimi tv lcd hanno frequenze di aggiornamento tra i 2 e i 6 ms…. come i monitor per pc
di andre - 06 Gennaio 2010 - 13:58