L’introduzione sul mercato del nuovo sistema operativo Android di Google ha segnato un punto di svolta nel settore, ormai non c’è più alcun dubbio. Sono davvero molti i device che lo integrano e ancora di più, si stima, saranno quelli che lo adotteranno nel corso del 2010, forse a causa del fatto che si tratta di un sistema open source, o forse per la sua enorme versatilità e possibilità di personalizzazione.
Fatto sta che Windows Mobile, Symbian e compagnia bella stanno ricevendo un duro colpo da Andoid che, ancora tutto da migliorare, è già un sistema stabile e ampiamente utilizzabile. E sono molti i produttori che si stanno convertendo, almeno in parte, al nuovo sistema operativo. Alcune analisi di settore indicano che Android potrebbe raggiungere il 10% di mercato nel segmento degli smartphone, in breve tempo.
E non è da stupirsi se si pensa a Motorola come uno degli esponenti più in vista della collaborazione con Google. Con il suo Milestone, le vendite sono state davvero importanti e si prevede continuino ad esserlo. Ma il produttore ha in programma di lanciare, nel corso dell’anno, una trentina di nuovi dispositivi, molti dei quali basati proprio su Android.
Uno dei punti chiave consiste nel fatto che il produttore non ha deciso soltanto di sviluppare nuovi modelli da introdurre sul mercato, ma anche di investire e supportare gli sviluppatori per la realizzazione di applicazioni da utilizzare proprio sui nuovi prodotti. Considerato il fatto che, con uno sguardo rivolto al recente passato, Motorola ha sperimentato un periodo di forte crisi, il 2010 si apre con uno spirito rinnovato che, in qualche modo, potrebbe rappresentare il punto di svolta.
In base ad alcune indiscrezioni, il produttore continuerebbe ad utilizzare in alcuni suoi dispositivi Windows Mobile, soprattutto per la clientela business, mentre impiegherà Android, con una interfaccia personalizzata, per gli altri modelli. Inoltre, è previsto uno sforzo nella direzione del contenimento dei costi, in modo da rappresentare una scelta competitiva sui mercati internazionali.
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