Olivetti, marchio storico italiano, torna nel mondo dei computer e decide di farlo con Olibook, una nuova serie di notebook. Sicuramente la notizia farà piacere a tutti coloro che ricordano l’azienda di Ivrea quando era annoverata tra le pioniere delle nuove tecnologie, e per spirito patriottico ci auguriamo faccia piacere anche a chi era ancora troppo giovane per ricordarlo. Quattro i nuovi modelli presentati con il nome Olibook ed ai quali ne seguiranno degli altri.
Intenzione di Olivetti è di offrire un pacchetto che includa non solamente prodotti hardware, ma anche soluzioni software personalizzate, specifiche per la sicurezza e per un uso aziendale oltre che ovviamente destinate ai privati.
Dunque anche per Olivetti il modello di riferimento è Apple, anche se l’intenzione è di portare agli utenti una offerta più diversificata e personale, plasmata sulle esigenze dei clienti stessi. Di seguito quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Olivetti Patrizia Grieco:
Non vogliamo combatterei sui volumi ma vogliamo portare nel settore business la stessa esplosione che ha comportato l’arrivo dell’App Store di Apple nel settore consumer. Però utilizzando un modello differente. I nostri computer sono la porta di ingresso verso applicazioni e servizi.
Parlando di prodotti, i primi ad arrivare sul mercato a partire dal mese di aprile saranno un netbook con schermo da 10 pollici, denominato M1025, e tre notebook: l’S1300, con schermo da 13 pollici e destinato ad una utenza business, l’S1500, con schermo da 15.6 pollici con un target di tipo consumer e infine l’S1550 studiato per un uso in ambito aziendale e dotato di processore Core i5 e scheda video discreta nVidia.
Tutti i prodotti citati disporranno di processori Intel e come sistema operativo utilizzeranno Microsoft Windows 7, per quanto riguarda i prezzi non sappiamo le cifre esatte di ciascun prodotto ma a quanto pare si partirà dai 300 euro, presumibilmente per il netbook, fino ad arrivare agli 800 del modello top di gamma.
Infine concludiamo dicendo che è previsto per la seconda metà del 2010 anche l’arrivo di un tablet multitouch privo di tastiera, a dimostrazione che, non solo Olivetti sia tornata, ma sia anche intenzionata a seguire attentamente il mercato non lasciando nulla al caso.
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