ARM Mobile World Congress Con il MWC di Barcellona ancora in corso, non si poteva non parlare del futuro della telefonia per quanto riguarda l’architettura ARM. Presente ormai nella stragrande maggioranza di dispositivi sul mercato, l’azienda è infatti presente con uno stand alla celebre manifestazione. Quello che ci attende nell’immediato è una nuova generazione di Cortex-A9 dual core, che saranno, a detta di Eric Schorn, vice presidente della divisione marketing di ARM, quattro volte più veloci dei vecchi single core.

Il processo di adozione di una nuova architettura richiede svariato tempo. Nel caso dell’ARM Cortex-A9, il design è stato ultimato nel 2007, è stato consegnato ai partner nel 2008 e i primi prototipi sono stati consegnati solo nel 2009. Dunque ben quattro anni prima che i primi smartphone possano arrivare sul mercato. In questo caso la commercializzazione inizierà entro la prima metà del 2010.

ARM è un vero colosso nel settore, con oltre 40 miliardi di dispositivi che ne adottano ad oggi l’architettura. La strada intrapresa è ormai simile a quella dei processori per i PC, con la tendenza ad aumentare il numero di core piuttosto che continuare ad innalzare le frequenze. Vedremo quindi prima i Cortex-A9 dual core, successivamente i Cortex-A5 dual core e dal 2012 inizieremo a sentir parlare dei primi dispositivi con chip a quattro core.

I vantaggi della tecnologia multi-core applicata al mobile sono numerosi, non soltanto si parla infatti di prestazioni maggiori, ma si parla anche di consumi ridotti. Minori tempi di calcolo, dovuti ad una potenza maggiore, permettono di far entrare in modalità risparmio energetico il processore in tempi minori e, considerati i consumi prossimi allo zero della tecnologia ARM in queste particolari condizioni, si riassumono in un consumo totale inferiore.

Non sappiamo esattamente quali dispositivi saranno i primi a poter beneficiare della nuova generazione di ARM, ma voci insistenti parlano della possibilità che Apple implementi un dual core proprio nel suo prossimo iPhone.

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