Negli ultimi tempi abbiamo parlato spesso e volentieri di tablet con sistema operativo Google Android, caratterizzati da prezzi bassissimi e da hardware derivato dagli smartphone, tralasciando invece quei dispositivi più propriamente simili ai personal computer. Il tablet di oggi, l’Hanvon Touchpad BC10C, ricade invece in quest’ultima categoria e combina un processore Ultra Low Voltage con uno schermo multitouch di tipo capacitivo, il tutto su sistema operativo Windows 7.
Presentato ufficialmente al CeBIT 2010, il dispositivo di Hanvon è destinato ad un’utenza ben diversa da quella dei dispositivi Android di cui abbiamo parlato, così come ad una fascia di prezzo decisamente superiore.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il sistema è equipaggiato con uno schermo da 10 pollici con risoluzione 1024×600, come quelli che siamo abituati a vedere sui netbook, ma con input multitouch. Il processore è un Intel Celeron M ULV da 1,3 GHz, mentre la memoria RAM è di 2 GB, più che sufficienti per far girare Windows 7 Home Premium preinstallato. La grafica è gestita da una scheda video integrata Intel GMA 4500, ottima per riprodurre contenuti multimediali ad alta definizione ed eseguire videogiochi senza troppe pretese. L’archiviazione di massa prevede un hard disk da 250 o 320 GB, mentre il comparto wireless è dotato di connettività WiFi e Bluetooth.
Tra le altre dotazioni segnaliamo la presenza di due porte USB 2.0, un connettore HDMI out, una porta VGA e un card reader per memorie di tipo SD. Non mancano poi gli speaker e il microfono. Le dimensioni complessive sono abbastanza contenute, con 253 mm di lunghezza, 168 mm di larghezza e soli 18,4 mm di spessore, il tutto in un corpo dal peso di appena 980 grammi.
L’Hanvon Touchpad BC10C verrà commercializzato inizialmente sul territorio cinese ma arriverà, non sappiamo con quali tempistiche, anche negli Stati Uniti e in Europa. Come già accennato inizialmente, il prezzo sarà decisamente più alto di quanto siamo stati abituati a vedere ultimamente ma, con 877 dollari, l’equivalente di circa 650 euro, si potrà portare a casa un dispositivo che di fatto ha le stesse potenzialità di un vero e proprio PC.
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Beh, tenendo presente che Win7 non è ancora ottimizzato per touchscreen, e tenendo presente che è un pc a tutti gli effetti, non mi pare male, anche per il prezzo…unica nota dolente, direi l’autonomia…
di spino - 17 Marzo 2010 - 12:36