Il settore delle fotocamere compatte è ormai caratterizzato da una concorrenza spietata e da una valanga di modelli che, per larghi versi, si somigliano tutti. Per questo i produttori devono tentare di differenziarsi con approcci originali: l’ultima trovata di Casio in tal senso è piuttosto interessante: creare una fotocamera che sia, all’atto pratico, anche un navigatore satellitare portatile.
Il primo prototipo funzionante di questa originale trovata è stato mostrato proprio durante le giornate del CES di Las Vegas. La fotocamera ha già un nome commerciale: appartiene alla popolare serie Exilim di Casio e si chiama EX-H10. Se per forma e dimensioni potrebbe sembrare una compatta tradizionale (dotata comunque di un display posteriore piuttosto generoso), la sua vera unicità consiste nell’integrare al suo interno non solo un modulo GPS, ma anche una serie di accelerometri (sensori di movimento) in grado di rilevare gli spostamenti effettuati nello spazio dalla fotocamera. Questo consente al sistema di navigazione di proseguire a calcolare la vostra esatta posizione anche in zone in cui il segnale GPS non sia raggiungibile, come ad esempio nei luoghi chiusi o sotto le gallerie. Il tutto avviene in modo molto semplice: qualora il segnale GPS venisse a mancare, sarebbero i sensori di movimento ad entrare in gioco, dicendo alla fotocamera di quanto si è spostata e in che direzione rispetto all’ultimo punto registrato in precedenza.
Ovviamente, il tutto è pensato in funzione all’utilizzo fotografico della EX-H10: sulle fotocamere, il modulo GPS serve essenzialmente a registrare non solo l’ora in cui un’immagine è stata scattata, ma anche il luogo esatto, per facilitarne poi l’archiviazione o la catalogazione. Tuttavia, il software integrato (e gestito dalla CPU a 32 bit) è piuttosto approfondito e consente anche un utilizzo “secondario” di dispositivo più propriamente dedicato all’orientamento, magari durante le passeggiate o escursioni fotografiche in montagna. Inoltre, sul corpo della macchina sono presenti anche dei tasti fisici esplicitamente dedicati al controllo della funzione GPS, a sottolineare ulteriormente quanto questo particolare non sia pensato come un “accessorio”, ma come una vera e propria parte integrante del funzionamento di questa fotocamera compatta.
Al momento, come abbiamo detto, la Casio EX-H10 è ancora in fase di prototipo, non se ne conoscono quindi la data di commercializzazione e il prezzo consigliato, e neppure le specifiche tecniche approfondite. Immaginiamo, comunque, che se questa nuova feature riscontrerà l’approvazione del pubblico non tarderanno ad arrivare altri modelli simili, da Casio stessa e da altri produttori.
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