È ormai diverso tempo che si sente parlare del Motorola BACKFLIP, tuttavia nulla si sapeva ancora all’infuori dell’innovativa apertura della tastiera, a conchiglia rovesciata, e del sistema operativo, Android di Google. Ora, a pochi giorni dall’inizio del Mobile World Congress di Barcellona, iniziano a girare un grandissimo numero di comunicati stampa e, tra gli altri, anche quello che annuncia l’uscita ufficiale del BACKFLIP.
Il design è apparentemente quello classico a conchiglia, tuttavia non bisogna lasciarsi ingannare. Si tratta infatti di una conchiglia rovesciata con lo schermo da 3,1 pollici, con risoluzione HVGA 320×480 pixel, e la tastiera QWERTY completa, che invece di trovarsi all’interno si trovano entrambi all’esterno.
Questa è una soluzione che potrebbe lasciare perplessi, e potrebbe sembrare solo un esercizio di stile per differenziarsi dalla massa. Il lasciare lo schermo sempre esposto vanifica infatti gran parte dei vantaggi della conchiglia, tuttavia bisogna dare il merito a Motorola di essere sempre in prima linea per quanto riguarda le innovazioni.
Il sistema operativo è il già citato Android di Google, con l’immancabile interfaccia MOTOBLUR. Tra le funzioni più interessanti troviamo il BACKTRACK, un pannello touch posto dietro allo schermo che permette di navigare rapidamente tra menù e funzioni, facilitando al contempo la navigazione Web e lo scorrimento di email e notizie.
Per quanto riguarda la connettività, è presente l’indispensabile WiFi e l’HSDPA, per una navigazione rapida anche in mobilità. È presente un localizzatore Assisted GPS, che utilizza le effemeridi per un aggancio dei satelliti più rapido, Bluetooth 2.0 e slot di memoria microSD, con una scheda di memoria da 2 GB, presente nella confezione. Infine la fotocamera è una ormai classica 5 megapixel, non sappiamo però se dotata di flash ed eventualmente di quale tipo.
La commercializzazione è prevista entro la fine del mese di marzo, e sarà un evento più o meno contemporaneo in tutto il mondo, dall’Europa al Nord America, passando per America Latina e continente asiatico.
Commenti
Scrivi il tuo commento