L’ultima innovazione degna di nota, nel campo delle prestazioni grafiche dei portatili, è stata la possibilità di passare da scheda video integrata a scheda video discreta, a seconda della necessità di prestazioni, consentendo in tal modo una durata della batteria superiore. Fino ad oggi lo “switch” doveva essere effettuato manualmente dall’utente, ma ora, grazie ad una nuova tecnologia di nVidia denominata Optimus, sarà il sistema stesso che, automaticamente ed in base alle richieste delle applicazioni, gestirà le due GPU.
Un’innovazione di questo tipo segue la strada intrapresa da Intel, che realizza la stragrande maggioranza delle GPU integrate e con i suoi processori sono anni che si batte per ridurre i consumi. Stavolta a cavalcare l’onda verde è proprio nVidia, che ha dichiarato tuttavia la compatibilità con gli Intel Core 2010 e con la piattaforma Atom Pineview, oltre che con GeForce 200M, GeForce 300M, la prossima generazione di GeForce M e la prossima generazione di GPU Ion.
Nessuna notizia ufficiale comunque sulla prossima piattaforma Ion, si sa solamente che utilizzerà la tecnologia Optimus, probabilmente combinando la piattaforma Pineview con una GPU discreta di fascia bassa, come ad esempio la G310. Per quanto riguarda invece i primi notebook ad utilizzare l’innovazione di nVidia, ad avere il piacere saranno i nuovi ASUS UL50Vf, N61Jv, N71Jv, N82Jv e U30Jc.
Sul sito Engadget.com hanno avuto la possibilità di provare proprio l’UL50VF e le impressioni sono state generalmente positive. Innanzitutto il sistema sembrerebbe funzionare come pubblicizzato, attivando la GPU discreta, automaticamente, solamente quando si utilizzano applicazioni che ne richiedano la potenza aggiuntiva. Sfortunatamente il tutto si basa su una lista di profili piuttosto che sul rilevamento effettivo delle richieste. Ciò significa che se l’applicazione in uso è presente nella lista, Optimus attiverà la GPU discreta, in caso contrario sarà necessario procedere allo switch manuale o a creare un profilo personalizzato, in quanto rimarrà in funzione solamente la GPU integrata.
Durante il test, Optimus ha funzionato perfettamente con applicazioni da ufficio e multimediali, passando automaticamente alla GPU discreta nella visione di filmati in alta definizione, e tornando alla GPU integrata durante la navigazione su Internet. Per quanto riguarda invece il gaming, non è stato in grado di riconoscere, in modo appropriato, tutti i giochi testati, in quanto alcuni non presenti nella lista. nVidia si impegnerà comunque a tenere sempre aggiornato il database delle applicazioni con aggiornamenti online frequenti, riducendo al minimo la necessità di intervento da parte dell’utente nella gestione delle schede video.
Infine, parlando di risparmi energetici, Optimus garantirà una fluidità ed una semplicità di utilizzo pari a quella della GPU discreta, ma con consumi che si attesteranno, in un uso medio, tra quelli che si potrebbero ottenere con la scheda video discreta sempre attiva e quelli con la scheda video discreta sempre spenta.
In definitiva un passo avanti per una tecnologia intelligente, che si sta raffinando sempre di più e che speriamo un giorno possa svincolarsi dall’utilizzo di profili e basarsi invece su un controllo dinamico delle effettive necessità.
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