FirstView tablet PC Non è la prima volta che parliamo di tablet basati su Android e non è nemmeno la prima che ci soffermiamo su dispositivi low budget. Dopo la presentazione di iPad e l’annuncio del suo prezzo non proprio popolare, molti produttori, che potremmo definire semisconosciuti, si sono cimentati nella realizzazione di apparecchiature, con funzionalità analoghe ma con costi estremamente inferiori. Gli ultimi a far parlare di sé sono i prodotti FirstView.

Diversi i modelli presentati al CeBIT, con schermi dai 5 ai 10 pollici, con processori ARM 9 o ARM 11 e sistema operativo Windows CE o Android. Particolarmente interessanti i modelli PC607V e PC8810T, rispettivamente da 7 e 10 pollici.

Il PC607V è attualmente il più economico tablet PC mai presentato, con un prezzo di soli 95 dollari, l’equivalente di appena 70 euro. Dispone di uno schermo di tipo resistivo e di sistema operativo Windows CE o Android 1.4, che sarà presumibilmente aggiornato in futuro alla versione 2.0 o 2.1. Non sappiamo molto sulle sue caratteristiche hardware, se non che disporrà di connettività WiFi e che sarà in grado di gestire connessioni 3G, probabilmente attraverso un dispositivo esterno.

Del PC8810T ignoriamo invece il prezzo di commercializzazione, ma abbiamo a disposizione l’intera lista di specifiche tecniche. Anche in questo caso la scelta del sistema operativo è tra WindowsCE 6.0 R3 e Google Android, il processore è un ARM 11 da 800 MHz, mentre la dotazione di RAM è di 256 o 512 MB, a seconda della configurazione, e la ROM di 2 GB. Sarà inoltre disponibile una versione con hard disk interno SATA da 60 GB. Lo schermo, 10.1 pollici 16:9 con risoluzione 1024×600, è anche in questo caso di tipo resistivo, mentre la connettività prevede WiFi 802.11 b/g e 3G WCDMA.

Presumibilmente la versione top del PC8810T costerà qualcosa in più dei 95 dollari del modello base PC607V, tuttavia dobbiamo sottolineare, pur non volendo affermare che i prodotti FirstView siano qualitativamente paragonabili a quelli di Apple o di altri grandi produttori, che la differenza di prezzo tra questi dispositivi funzionalmente similari, non sia giustificabile quando si parla di costi che arrivano ad essere 7-8 volte maggiori come nel caso di iPad. Con questo possiamo solo augurarci che questi prodotti low budget siano almeno in grado di aprire gli occhi agli utenti e, indirettamente, portare ad un ridimensionamento dei prezzi dei dispositivi più blasonati.

Tags:

Commenti

Scrivi il tuo commento

Altre recensioni