Un netbook con un’immagine originale ed elegante, grazie alla cover in metallo satinato color argento, alle finiture metalliche e madreperla. Ma il cuore di dot m/a è la tecnologia Ultra Thin di AMD, con prestazioni ottimizzate e grande cura nel design per ridurre al minimo il consumo energetico e il riscaldamento dello chassis. Si tratta della principale novità nella rinnovata gamma di netbook Packard Bell, con il modello dot m/a che si affianca agli altri lanciati recentemente, dot s e dot m, equipaggiati con tecnologia Intel a basso consumo.
Abbiamo un netbook elegante e trendy, disponibile in doppia colorazione nera o rossa, con dettagli curati e un cuore di tutto rispetto. L’impatto estetico è notevole, con il contrasto tra l’esterno lucido e l’interno opaco. Notiamo subito le finiture raffinate, come il logo Packard Bell argentato sulla cover e sul touchpad, le cerniere metalliche color argento, gli spigoli arrotondati e il poggiapolsi con trama in rilievo. Più elegante e formale la colorazione nera, mentre quella rosso acceso/nera è più sfacciata, forse più indicata a un pubblico più giovane o a chi non vuole passare inosservato.
La versione con batteria a tre celle, che abbiamo avuto a disposizione, ha un peso di 1,25 kg, per una maneggevolezza più che buona e un’autonomia superiore alle tre ore. Una batteria opzionale a 6 celle porta la riserva di carica ad almeno quattro ore. Packard Bell ha curato particolarmente la dissipazione del calore generato durante l’utilizzo: la tecnologia Thermal Comfort si basa su intercapedini inserite nello chassis, per evitare il riscaldamento eccessivo e smaltirlo con efficacia, così da avere una base sempre fresca e usare senza preoccupazioni il netbook appoggiato sulle ginocchia.
L’utilizzo non è penalizzato dalle dimensioni compatte: la tastiera low profile è confortevole e permette una buona precisione nella digitazione. Il touchpad a 2 tasti è multi-gesture, ma le sue dimensioni particolarmente compatte non permettono di fruire al meglio delle tre funzioni disponibili: movimento circolare del tocco per navigare; orizzontale per sfogliare avanti e indietro pagine, foto, documenti o siti web; zoom avanti e indietro con indice e pollice.
In fatto di connettività non possiamo lamentarci, avendo a disposizione tutto il necessario per la vita in movimento: Wi-Fi, microfono, web-cam, porta Ethernet, 3 USB, lettore di schede di memoria 5-in-1, con moduli Bluetooth e 3G opzionali. Troviamo preinstallati Windows Live Messenger per chat video e testuale, oltre ad Adobe Photoshop Elements 6, per aggiornare il proprio blog di viaggio, creare archivi e album fotografici da condividere on-line con gli amici. Packard Bell integra anche il software proprietario PB Sync per sincronizzare dati e posta con altri PC.
Arriviamo alle prestazioni, di buon livello per un netbook di questa categoria. La piattaforma è l’inedita AMD Ultra Thin, con processore Athlon 64 L110 a basso consumo, chipset grafico ATI Radeon X1270 con fino a 512 Mb di memoria condivisa, audio certificato Dolby Sound Room, hard disk S-ATA da 250 Gb e 2 Gb di RAM DDR2. Le performance sono equilibrate, per editare documenti, compiere fotoritocco di base e sfruttare i servizi del web, social network inclusi. Di ottimo livello lo schermo LCD a LED, da 11,6″ in formato 16:9, per riprodurre filmati ad alta risoluzione con un buon contrasto e saturazione dei colori. Venduto con sistema operativo Windows 7 Starter, Packard Bell dot m/a ha un prezzo al pubblico di 399 euro.
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