Durante il Mobile World Congress di Barcellona, avevamo pubblicato un’interessante notizia riguardo al nuovo sistema operativo MeeGo, in fase di sviluppo partendo dalla fusione di Maemo di Nokia e Moblin di Intel. È notizia di oggi, già riportata da PMI.it, che il nuovo OS arriverà molto presto in Italia all’interno di CubeVision, il nuovo set-top-box di Telecom Italia pronto ad arrivare nelle case degli italiani.
MeeGo nasce come progetto multi-piattaforma con radici nel mondo di Linux, in grado di garantire compatibilità sia con la piattaforma Intel Atom che con i processori ARM tipici degli smartphone. La prima versione del sistema operativo sarà disponibile, a quanto pare, già dalla fine di questo mese e potrà funzionare su netbook e sul Nokia N900, che fino ad ora utilizzava Maemo.
Per quanto riguarda più strettamente il nostro Paese, Telecom Italia è la prima ad abbracciare MeeGo come piattaforma per la distribuzione di contenuti multimediali basati su reti IP. Precedentemente vi erano accordi con Intel per il supporto di servizi quali Web TV e video on demand, e la partnership di quest’ultima, assieme a Nokia, per lo sviluppo del nuovo sistema operativo, potrebbe essere proprio la motivazione della sua adozione da parte della nostra compagnia telefonica.
CuboVision è il nome del set-top-box MeeGo di Telecom Italia che promette, alla cifra di 199 euro, di “digitalizzare” i salotti degli italiani. Per funzionare richiederà un cavo dell’antenna e una connessione ADSL, e permetterà agli utenti di visualizzare la TV digitale terrestre in chiaro e a pagamento, così come ricevere video on demand e Web TV, comodamente, senza la necessità di un PC.
Le premesse sembrerebbero buone e la nuova piattaforma, nata dalle ceneri di Moblin e Maemo, non sembrerebbe intenzionata a fermarsi agli smartphone, ai netbook e ai set-top-box, si parla infatti di possibili applicazioni nell’e-government, nell’healthcare, nel t-commerce e anche nella domotica, nella formazione a distanza e perfino nella videosorveglianza. Sembrerebbe, dunque, che la joint venture di Nokia e Intel abbia pretese molto ambiziose, tuttavia solo il tempo ci dirà se il mercato reagirà in modo positivo. Quello che è certo è che, con Telecom Italia, MeeGo riceve oggi una prima importante affermazione.
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