Come annunciato, proprio poco dopo la pubblicazione in rete di un video che lo vedeva protagonista e dopo i vari annunci succedutisi nelle settimane scorse, nella giornata di oggi è stato presentato alla stampa il primo vero Googlefonino, notoriamente conosciuto come Nexus One e basato sul sistema operativo Android 2.1. Circolano voci anche sul probabile prezzo di vendita, che dovrebbe oscillare attorno ai 530 dollari.
Si ricorda che questo modello viene prodotto da HTC e, perlomeno inizialmente, sarà distribuito secondo una logica “ad inviti” che non rappresenta certo una novità per Google.
Doveroso fare una panoramica delle caratteristiche salienti del Nexus One. Si tratta di un device equipaggiato con un processore Qualcomm Snapdragon QSD 8250 da 1 GHz. Il display, una delle punte di diamante di questo modello, è da ben 3,7 pollici e sfrutta la tecnologia AMOLED per ottenere una intensità dei colori superiore e una qualità delle immagini di alto profilo. La fotocamera ha un sensore da 5 megapixel ed è presente lo slot per schede di memoria. La memoria RAM ammonta a 512 MB e quella flash è espandibile fino a 32GB mediante microSDHC.
Come ci si poteva aspettare, il Nexus One è un dispositivo completo dal punto di vista della connettività che comprende, oltre a Wi-Fi e Bluetooth 2.1+EDR, anche il supporto alla tecnologia HSDPA/HSUPA per il trasferimento dati ad elevato bitrate. Nella configurazione tecnica è presente un prezioso ricevitore GPS integrato.
Appare piuttosto ovvio che il nuovo Googlefonino è in diretta concorrenza anche col gioiellino di casa Apple, l’iPhone. Una delle differenze sostanziali tra i due strumenti deriva dal fatto che quello a marchio Google viene venduto anche in soluzioni indipendenti da qualunque operatore telefonico, scelta diametralmente opposta a quella relativa all’iPhone.
Il Nexus One monta la versione 2.1 di Android, l’oramai nota piattaforma sviluppata da Google in alleanza con ben 33 società high-tech e della telefonia mobile. Questo sistema operativo comincia a diventare maturo e alcune recensioni apparse in rete (anche sul popolare sito Engadget) ne confermano la reattività e la versatilità. Da non dimenticare il Market, attraverso il quale scaricare, già al momento, una miriade di applicativi, per la maggior parte gratuiti.
Insomma, il Nexus One è uno smartphone destinato a far discutere e ad aprire inevitabili confronti. Un modello che rappresenta anche una sorta di sfida per il colosso di Mountain View, che dovrà fare i conti con aziende che attualmente stanno sviluppando sistemi basati su Android e che vedrebbero quindi aperto un importante fronte di concorrenza.
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