Il produttore RED, specializzato nella realizzazione di apparecchi cinematografici professionali ad alto tasso di innovazione, ha già creato un certo scompiglio nel mondo dei video-maker introducendo, tempo fa, la sua linea di cineprese digitali ad altissima risoluzione e prezzi relativamente concorrenziali. Ora RED ci riprova con un nuovo prodotto “unico” nel suo genere, tanto da rientrare in una nuova categoria (auto-proclamata): le DSMC, Digital Stills & Motion Camera.
L’annuncio era atteso da molto: il produttore infatti ha un sistema di comunicazione fortemente basato sui rumor diffusi a mezzo Rete, che avevano già contribuito a creare una certa aspettativa nei confronti di questa nuova tipologia di prodotto. Adesso il sipario è stato alzato, almeno per quanto riguarda le specifiche tecniche della nuova macchina. Il concetto è semplice e ambizioso al tempo stesso: se le recenti reflex digitali hanno fatto “invasione di campo” nel settore delle videocamere introducendo la possibilità di registrare filmati, la DSMC di RED sarà la prima cinepresa digitale a fare l’inverso, ossia ad offrire la possibilità di realizzare anche immagini fotografiche ad alta qualità, grazie ad una serie di caratteristiche tecniche speciali.
La macchina si chiamerà EPIC-X e approfitterà della struttura “modulare” già propria degli altri prodotti RED: conterà, in sostanza, su di un corpo centrale “base” che potrà poi essere aggiornato e personalizzato attraverso l’aggiunta di elementi singoli, per adattarsi ai vari scopi a cui sarà destinata. Ad esempio, sarà possibile scegliere più versioni con sensori di capacità differenti (dai 5 ai 2 megapixel: sembrano “pochi” per una reflex ma sono un’enormità per una cinepresa) e anche capacità di frames al secondo variabili: dai 250 ai 100 (anche qui, cifre assolutamente “fuori standard”).
Il range di ISO utilizzabili varierà da 200 a 8000 e sarà prevista una funzione di focus attivabile attraverso il touch-screen posteriore: sarà sufficiente schiacciare la zona che si desidera a fuoco e al resto penserà il sistema automatizzato. Il sistema prevede, ovviamente, l’utilizzo di lenti intercambiabili come qualunque cinepresa professionale o fotocamera reflex. Il costo, per la prima versione (che dovrebbe uscire entro la fine dell’anno, per poi vedersi aggiornata nel 2010) sarà di 28.000 dollari. Solo il futuro saprà dirci se questa operazione coraggiosa e insolità avrà successo e riuscirà effettivamente a creare una nuova categoria di prodotti, o se sarà destinata a rimanere un’esperimento.
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